Provinciali 2009: Giacomo Fogliata candidato Pdl nel collegio di Rovato, Cazzago, Paderno e Passirano

Dopo Mara Bergomi per il Pd, anche il Popolo della Libertà ufficializza il suo nome per le provinciali di giugno 2009 nel collegio che comprende Rovato: è l'ex consigliere comunale Giacomo Fogliata.

Francesca Zanola Di Francesca Zanola
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Provinciali 2009: Giacomo Fogliata candidato Pdl nel collegio di Rovato, Cazzago, Paderno e Passirano
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: SaffyMiso. Licenza: CC0.

Si delinea il quadro dei candidati per le elezioni provinciali del 6 e 7 giugno 2009 nel collegio che comprende Rovato, Cazzago San Martino, Paderno Franciacorta e Passirano. Dopo l’annuncio della candidatura di Mara Bergomi per il Partito Democratico, è arrivata la seconda discesa in campo ufficiale: il Popolo della Libertà ha scelto Giacomo Fogliata, già consigliere comunale a Rovato.

La candidatura annunciata dal Pdl

La scelta è stata comunicata con una nota ufficiale del partito, che ha indicato Fogliata come candidato del Pdl per Rovato alla tornata provinciale di giugno. Nel comunicato il Pdl ha motivato la decisione richiamando l’impegno che, secondo il partito, il candidato aveva dedicato per anni alla comunità rovatese, in particolare nel campo sociale, e ha espresso fiducia nelle sue possibilità di portare quell’esperienza anche al servizio della provincia di Brescia.

Per Fogliata si trattava del passaggio da un’esperienza in consiglio comunale a una sfida su scala provinciale. Il consiglio comunale di Rovato, in quei mesi, era teatro di confronti serrati fra maggioranza e opposizione su bilancio, ambiente e opere pubbliche, come racconta il resoconto della seduta di febbraio 2009 su bilancio e opere pubbliche. Nello stesso 2009 il Popolo della Libertà si era costituito come partito unico, raccogliendo Forza Italia e Alleanza Nazionale.

Un collegio fra Rovato e la Franciacorta

Il collegio interessato univa quattro Comuni vicini e molto legati fra loro: Rovato, il centro più popoloso, e i comuni franciacortini di Cazzago San Martino, Paderno Franciacorta e Passirano. Si tratta di un territorio che condivide vigneti, collegamenti stradali e molte delle questioni ambientali discusse in quegli anni, dalle cave della pianura alla gestione dei rifiuti, temi in cui la Provincia aveva un ruolo diretto.

Nella comunicazione dei partiti il numero del collegio non era riportato in modo univoco: per questo conviene identificarlo attraverso i Comuni che ne facevano parte.

Che cosa si votava alle provinciali

All’epoca il consiglio provinciale di Brescia e il presidente della Provincia venivano eletti direttamente dai cittadini. I candidati al consiglio correvano in collegi territoriali, collegati alle coalizioni che sostenevano i diversi aspiranti presidenti. La Provincia, ente intermedio fra Comuni e Regione, si occupava fra l’altro di strade provinciali, edilizia delle scuole superiori, pianificazione del territorio e tutela ambientale: competenze che pesavano molto anche sulla vita di Rovato e dei paesi vicini.

Il voto del 6 e 7 giugno 2009 coincideva inoltre con le elezioni europee, in una tornata che chiamava gli elettori alle urne su più schede.

Lo spazio per tutte le liste

In vista della campagna elettorale, Rovato.org aveva ricordato di essere disponibile a ricevere i comunicati di tutti i partiti e di tutte le liste in corsa, così da offrire ai lettori un quadro il più possibile completo delle candidature presentate sul territorio. Lo stesso spirito aveva portato la redazione a promuovere un incontro pubblico fra i candidati sindaci.

Per ritrovare gli altri articoli dedicati alle elezioni e alla vita amministrativa cittadina si può consultare la sezione dedicata alla politica a Rovato.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 5 maggio 2009 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.