Manuel Rocca a Imola, rimonta in Gara 1 e top 10 in Gara 2 nel CIV SSP300

Nella penultima prova del campionato italiano velocità il pilota di Lodetto ha risalito dodici posizioni prima di un'uscita a due giri dalla fine, poi ha chiuso decimo la seconda gara.

Luca Inverardi Di Luca Inverardi
3 min di lettura
Manuel Rocca a Imola, rimonta in Gara 1 e top 10 in Gara 2 nel CIV SSP300
Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Daniele Costantini. Licenza: CC BY-SA 4.0.

Nel settembre 2020 Manuel Rocca, il giovane pilota di Lodetto di Rovato soprannominato dai tifosi «Matador», ha affrontato una delle piste più celebri d’Italia. Sabato 5 e domenica 6 settembre l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha ospitato la penultima prova dell’ELF CIV, il campionato italiano di velocità, dove Rocca correva nella classe SSP300 in sella alla Yamaha arancio e blu del Team Terra e Moto. In pista c’erano poco meno di una trentina di piloti. Il resoconto arrivava, come di consueto, dal suo fan club.

Un circuito che non perdona

Imola è considerata un tracciato molto tecnico, difficile da interpretare, con curve e staccate impegnative che richiedono una guida di livello professionale. Nell’estate del 2009 il circuito era stato modificato con la realizzazione della Nuova Variante Bassa, per rispondere ai requisiti di omologazione della Federazione Motociclistica Internazionale.

Qualifiche e Gara 1: la rimonta

Il venerdì delle qualifiche non era andato come sperato, condizionato da alcuni problemi. In Gara 1, però, Rocca ha mostrato grinta e determinazione su un asfalto che ha fatto vittime illustri. È caduto il leader del campionato, Nicola Settimo, mentre si trovava in seconda posizione, ed è scivolato anche Emanuele Vocino, che aveva conquistato la pole position.

Il pilota rovatese ha recuperato terreno giro dopo giro, risalendo dalla diciottesima alla sesta posizione. Si è poi giocato il risultato in un appassionante duello a tre con Bernabè, del Team Pedercini Kawasaki, e Bastianelli, della Kawasaki CM Racing. Proprio in quella lotta è arrivata l’uscita di pista a due giri dalla fine, che gli ha tolto un piazzamento di prestigio. Secondo il fan club, i suoi tempi sul giro erano stati vicini ai migliori.

Warm up e Gara 2: la top 10

Dopo un warm up tranquillo, nella seconda gara Rocca ha confermato il buon ritmo del sabato, scegliendo però di rischiare meno nella bagarre delle prime battute, quando il gruppo procedeva compatto. Ha così tagliato il traguardo in decima posizione, restando tra i primi dieci della domenica.

Che cos’è la SSP300

La Supersport 300 è la classe d’ingresso delle derivate di serie, pensata per i piloti più giovani: moto di piccola cilindrata, con prestazioni livellate dal regolamento, in cui contano soprattutto la guida e la capacità di stare in gruppo. Proprio per questo le gare sono spesso molto combattute, con distacchi minimi e frequenti sorpassi.

Un bilancio positivo

Al di là dell’uscita in Gara 1, il fan club leggeva il fine settimana di Imola come un passo avanti: il ritmo mostrato nella rimonta e la costanza della domenica erano, a suo giudizio, il segno di una crescita tecnica e sportiva che stava accompagnando tutta la stagione 2020 del pilota di Lodetto.

Verso Vallelunga

Dopo Imola restava da segnare in calendario l’ultimo fine settimana dell’ELF CIV 2020, il 17 e 18 ottobre all’autodromo di Vallelunga, vicino a Roma. Il pilota ha ringraziato gli sponsor, la famiglia, i tifosi e gli amici che lo avevano sostenuto dall’inizio del campionato.

Le tappe precedenti della stagione sono raccontate negli articoli sul debutto al Mugello e sulla prova di Misano, mentre il finale è nel resoconto di Vallelunga.

Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 9 settembre 2020 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.

Luca Inverardi

Ultime

Luca Inverardi

Luca Inverardi ha allenato per anni le giovanili di una società calcistica della provincia. Per Rovato.org racconta lo sport locale, dal calcio dilettantistico alla pallavolo e al ciclismo. La domenica pomeriggio lo si trova spesso a bordo campo con un taccuino in tasca.