Maltempo a Rovato: il nubifragio del 21 ottobre 2019 allaga corso Bonomelli e lo stadio Pagani
Meno di un'ora di pioggia intensa, senza vento, bastò la sera del 21 ottobre 2019 per allagare il centro e le frazioni. In piazza Cavour il Comune transennò parte dell'acciottolato danneggiato.
La sera di lunedì 21 ottobre 2019 Rovato e le sue frazioni finirono sott’acqua. L’ondata di maltempo che in quei giorni aveva colpito duramente Piemonte, Liguria e Lombardia occidentale raggiunse anche la capitale della Franciacorta, con un nubifragio breve ma intenso che mise alla prova le strade del centro storico e della frazione di Duomo.
Meno di un’ora di pioggia
Secondo la cronaca dell’epoca, il temporale durò meno di un’ora e, fortunatamente, non fu accompagnato da vento forte. Bastò comunque a provocare allagamenti diffusi: le zone più colpite furono il centro storico e la frazione di Duomo, ma disagi si registrarono anche in altre parti del territorio comunale.
Episodi di questo tipo, con grandi quantità d’acqua concentrate in un tempo molto breve, mettono in difficoltà i sistemi di raccolta delle acque piovane, che non riescono a smaltire tutto in pochi minuti. Il risultato, come accadde quella sera, sono strade trasformate in torrenti e scantinati da svuotare.
Corso Bonomelli e piazza Cavour
Corso Bonomelli, la via principale di Rovato centro, si trasformò in un fiume. Una situazione analoga si verificò in piazza Cavour, il cuore della città. Qui le forti piogge danneggiarono l’acciottolato e la mattina di martedì 22 ottobre il Comune e la Protezione Civile dovettero transennare la parte della piazza rivolta verso l’Arco del Vantiniano, per evitare rischi a pedoni e veicoli.
L’intervento di messa in sicurezza fu il segno più visibile, il giorno dopo, di quanto accaduto la sera prima. Il dissesto dell’acciottolato rese necessario delimitare l’area per motivi di sicurezza.
Monte Orfano e stadio Pagani
Altri problemi furono segnalati ai piedi del Monte Orfano, tra via Cocchetti e via dei Persenagi, dove l’acqua scesa dalle pendici del rilievo si riversò sulle strade. Anche lo stadio di rugby Pagani fu invaso dall’acqua: un video pubblicato all’epoca dal sito del Giornale di Brescia mostrava il campo allagato.
Lo stadio di via I Maggio, casa del Rugby Rovato, è uno degli impianti sportivi più noti della città: qualche anno prima aveva ospitato anche la vittoria dell’Italia femminile sulla Scozia davanti a 1500 spettatori.
I punti più colpiti
Riassumendo quanto riportato nella cronaca di quei giorni, le zone di Rovato che subirono i maggiori disagi furono queste:
- corso Bonomelli, la via principale del centro, trasformata in un fiume;
- piazza Cavour, con l’acciottolato dissestato e transennato verso l’Arco del Vantiniano;
- la frazione di Duomo, tra le più colpite dal nubifragio;
- via Cocchetti e via dei Persenagi, ai piedi del Monte Orfano;
- lo stadio di rugby Pagani, con il campo invaso dall’acqua.
Rispetto alle regioni del Nord Ovest, dove la stessa perturbazione aveva provocato danni ben più gravi, Rovato fu toccata solo ai margini, ma abbastanza da lasciare il segno.
Il giorno dopo
L’articolo originale non riportava feriti né danni a persone, e non indicava stime economiche dei danni subiti da strade ed edifici. Restava, però, l’immagine di un centro storico in difficoltà dopo meno di un’ora di pioggia intensa, con il corso principale ridotto a un canale e una delle piazze storiche parzialmente chiusa. Altri articoli su territorio e clima sono raccolti nella sezione ambiente.
Articolo d’archivio pubblicato originariamente il 22 ottobre 2019 su Rovato.org. Il testo è stato riordinato nel 2026 senza aggiornare i fatti.
