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Rovato: i giovani assi del rugby conquistano la Lombardia

Rovato campione di Lombardia grazie alla freddezza dei sui giovani rugbysti durante i calci piazzati; si è conclusa infatti 17 a 17 la finale per il titolo regionale allo stadio “Giurati” di Milano tra l’Ars Milano ed il Rovato under 15 guidato da Zanni e Massetti.

Le tre mete realizzate da Brescianini, Bariselli e Facchi per il colori della capitale di Franciacorta, non sono bastate per superare la compagine milanese che con Ferrari e Goffi che hanno dato del filo da torcere ai giovani giocatori nostrani.

Importante successo quindi per i rovatesi che continuano una tradizione rugbystica iniziata ormai decenni orsono, portando al successo anche le nuove generazioni.

Uno spot pubblicitario per Rovato

Team Volley Rovato si aggiudica il terzo posto!!

finale.JPGTeam Volley Rovato - US La Fenice Lonato: 3 - 0

Può sembrare un gioco di parole ma con la vittoria di ieri sera (12 maggio) ci siamo aggiudicati il secondo terzo posto provinciale consecutivo (terzo della nostra storia) e per la seconda volta abbiamo mancato l’accesso alla finale a causa di una partita giocata sotto tono (lo scorso anno con il Sarezzo in semifinale e quest’anno con il Manerba durante i play-off). La partita di ieri ha inaugurato la serie di finali che nel corso di questa settimana si svolgeranno a Rovato e a Coccaglio.
Quarto 3 a 0 nelle ultime 4 partite (quinta vittoria consecutiva), risultato che non fa altro che aumentare il rimpianto per un campionato disputato fra alti e bassi, quasi mai al pieno della condizione fisica e mentale.
La partita di ieri è iniziata subito bene per i nostri ragazzi che hanno cominciato il set esprimendo un gioco convincente e una buona presenza in campo. Il primo set si chiudeva con la squadra avversaria praticamente mai in grado di impensierire i rovatesi.
All’inizio del secondo set, invece, è il Lonato che scappa avanti nel punteggio. Il mister franciacortino chiama un time-out per richiamare tutti all’ordine. Mossa azzeccata. Al rientro in campo i ragazzi ricominciano a giocare come sanno e alla fine, anche se con qualche difficoltà in più rispetto al primo, si aggiudicano anche il secondo parziale.
Nel terzo set spazio alla panchina. La gara si fa un pò più tirata ma alla fine il risultato non cambia. La formazione franciacortina si impone per 25 a 23 e si aggiudica l’incontro.
Cogliamo l’occasione per ringraziare il nostro refertista Costanzo Cancelli, tutti i dirigenti e in modo particolare Giovanni Carlo Cavallini che ci hanno sopportato per tutta la stagione.
Un particolare ringraziamento anche all’Amministrazione Comunale che ci ha dato la possibilità di organizzare le finali provinciali.
L’appuntamento ora è fissato per la nuova stagione sportiva. Cogliamo l’occasione per rinnovare il nostro appello per la ricerca di nuovi giocatori!
Comunichiamo inoltre che, in accordo con l’Assessorato allo Sport, stiamo cercando di organizzare il settore giovanile percui se qualcuno fosse interessato può mettersi in contatto o con noi (info@teamvolleyrovato.it) o con il Comune.
Infine un ringraziamento a Rovato.org per aver pubblicato i nostri comunicati stampa.

Buone vacanze a tutti e alla prossima stagione!

www.teamvolleyrovato.it

17 Maggio: 5^ serata di “Ti regalo un sogno tra musica e parole”

È giunta ormai alla quinta serata la manifestazione organizzata dalla Associazione culturale Altre Voci, la scuola di musica Strikler e patrocinato dal comune di Rovato.

La serata del 17 Maggio che si terrà nell’anfiteatro di fronte alla biblioteca comunale prevede 2 voci femminili e 2 voci maschili, musica con tastiera e percussioni accompagnati anche da un mangiafuoco.

In caso di pioggia presso la scuola di musica Strikler in viao Don Racheli 17

Dopo il ricorso al TAR, scrive il presidente del seggio numero 8: Giovanni Buizza

vote2.jpgRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Mi chiamo Giovanni Buizza e mio malgrado nell’ultimo anno sono salito agli onori della cronaca come Presidente del seggio n°8 alle Elezioni Comunali 2007.

In poche parole il Presidente incapace di impedire ad un elettore di un altro seggio di votare nel proprio e che ha rubato, secondo la ricostruzione puramente deduttiva avanzata da “Rovato delle Libertà”, proprio la scheda di questo elettore una volta riposta all’interno dell’urna.

Sono passate alcune settimane dalla piena assoluzione del mio comportamento da parte dei giudici del TAR e sinceramente mi aspettavo delle pubbliche scuse da parte di chi ha avanzato accuse tanto gravi senza uno straccio di prove.

Scuse per non aver evitato di mettere in campo l’onore di semplici persone per il solo obiettivo di vincere una battaglia politica. Perché alla fine della battaglia sul campo non rimangono né i vinti né i vincitori, ma le vittime, in senso naturalmente metaforico, di questo dileggio, che non possono essere ripagate di mesi di voci, dubbi insinuanti, diffamazioni e tutto il talk show paesano paventato ai nostri occhi nell’ultimo anno.

Naturalmente per comprendere queste mie parole vanno palesati alcuni elementi sicuramente non noti ai più.

Per esempio di come il candidato Sindaco di “Rovato delle Libertà” ha evidenziato più volte, anche su questo sito, che l’obiettivo del ricorso era riparare ad errori sicuramente non intenzionali avvenuti nei seggi, ma che influenzando i risultati elettorali dovevano essere vagliati dalle autorità competenti. In questo modo non insinuava malafede nel comportamento dei componenti del seggio, ma al più incapacità, inesperienza, insipienza. Deve però spiegarmi perché nel frattempo quanto avvenuto al seggio n°8 veniva denunciato in sede penale. L’obiettivo non era quindi riparare ad errori fatali, ma sbattermi in galera o al più farmi subire noie legali.

Ma a tratteggiare meglio l’orizzonte morale degli attori coinvolti in questa vicenda ci vengono in aiuto le circostanze in cui sono venuto a conoscenza delle pendenze a carattere penale sul mio conto. Perché a tutt’oggi la Procura non mi ha ancora inviato alcun avviso di garanzia né tantomeno interrogato come persona a conoscenza dei fatti.

Come in una fiction di basso pregio uno dei principali esponenti della lista che ha promosso il ricorso si è pavoneggiato nei bar di Rovato con alcuni interlocutori sul fatto che “il prossimo che mandiamo in galera sarà Giovanni Buizza, l’ingegnere” (riporto le testuali parole, anche se non capisco cosa centra il mio titolo di studio).

Pensando ad una boutade da bar che lascia il tempo che trova, per sicurezza ho condotto le dovute verifiche in Procura scoprendo che non erano parole al vento ma la dura realtà che stavo, a mia insaputa, vivendo.

Naturalmente mi si può consigliare di non essere così severo nei confronti di chi ha promosso il ricorso, perché anche molti frequentatori di questo sito pensavano che un fondo di verità comunque c’era e che quindi io, non so con quale arte magica, avessi rubato la famosa scheda una volta inserita nell’urna. In fondo era lo stesso elettore che aveva sbagliato il seggio a denunciare il fatto e l’unica versione in mano alla lista “Rovato delle Libertà” era la sua.

Anche su questo aspetto nessuno ha mai citato che l’attuale portavoce di Forza Italia, ben noto ai frequentatori di questo sito, era il rappresentante di lista di “Rovato delle Libertà” al seggio n°8 e che era presente durante il misfatto oggetto del ricorso.

Ha visto quindi di persona cosa è successo e come ho gestito l’evenienza. Ci siamo anche confrontati una volta che l’elettore aveva lasciato il seggio e gli ho mostrato come si è verbalizzato. Quanto sapientemente ricostruito a posteriori dai giudici del TAR era quindi perfettamente a conoscenza dei vertici della lista “Rovato delle Libertà” ancora con i seggi aperti, e quindi con tantissime ore a disposizione per analizzare la mia decisione non perfettamente ortodossa di gestire quanto avvenuto.

Se qualcuno non si sentiva rassicurato da quanto aveva visto perché non lo ha esplicitato subito, in modo da soddisfare tutti i suoi potenziali dubbi e trovare la verbalizzazione migliore che salvaguardasse tutti gli attori coinvolti.

Perché nessuno ha minimamente dimostrato chi ha tolto dall’urna la scheda dell’elettore non efficacemente identificato ed in quale modo, ma non essendo stato chiaramente verbalizzato secondo alcuni l’accaduto allora “il Presidente ha rubato la scheda”.

Non so se sono riuscito a far trasparire i motivi per cui ritengo doverose le scuse ufficiali da parte dei proponenti del famigerato ricorso, ma resto comunque dell’idea che notti insonni di chi ingiustamente accusato, paure per il proprio futuro da parte dei familiari più stretti, timori celati da parte di genitori nel sentire voci in paese non pienamente comprese, una sorta di cortina di dubbi sull’onestà dell’accusato che si diffonde comunque in chi sta intorno, tutto questo insomma non importa a chi considera lecito ogni mezzo per arrivare al potere e non se ne cura delle conseguenze.

Mi si può prontamente replicare che se uno è consapevole di non aver fatto nulla di male non deve aver paura ad affrontare la giustizia. Ammiro chi ha coraggio e consapevolezza nei propri mezzi. In questi mesi ho sentito spesso dei brividi lungo la schiena interrogandomi se fossi stato in grado di dimostrare cosa realmente avevamo fatto in quei minuti al seggio n°8. Alla fine rimane alle spalle una brutta esperienza, che necessita per essere chiusa definitivamente solo di semplici scuse.

Ringrazio per l’attenzione accordatami e mi scuso del tempo prezioso che vi ho rubato.

Anche a Rovato “Spazi Elettorali Autogestiti”

100_0154.jpgComunali, provinciali, regionali, nazionali ed infine europee. Ben 5 livelli di governo del territorio, con le relative elezioni. Circa una all’anno. E per ognuna di esse non può mancare la campagna elettorale.

Fin qui niente di strano. E’ il normale andamento della democrazia per come noi la conosciamo.
100_0155.jpgSta di fatto però che ad ogni tornata elettorale tutte le forze politiche, nessuna esclusa come dimostrano le foto qui pubblicate, rappresentative dell’intero arco politico, tentano la strada della cosiddetta “sovravisibilità”.

Rovato, ma precisiamo subito che tutto il mondo è paese, si presta così gentilmente ad accogliere sui propri muri, sui pali della luce, sui cassonetti, sulle cabine telefoniche e molto altro ogni possibile oggetto pubblicizzante questo o quel partito, questo o quel candidato.

100_0156.jpgQuesto tipo di attività non è certo recente (come si vede dall’adesivo oramai logoro dell’Ulivo, soggetto sparito dalle cronache già da qualche anno) e non ha raggiunto livelli molto superiori nelle scorse elezioni politiche. Sta anzi diventando una regolare costante. Così anno dopo anno, elezione dopo elezione, il quantitativo di loghi pubblicitari aumenta, perché solo alcuni vengono rimossi (anche da semplici cittadini quando l’amministrazione pubblica resta inerte) e quelli che rimangono si sommano a quelli nuovi.

100_0163.jpgIl mezzo preferito sembrano essere gli adesivi, dai più piccoli (circa 8 cm di diametro) ai più grandi (quasi 40 cm). Ma anche i classici manifesti elettorali possono tornare utili se piazzati in spazi non consentiti; paradossalmente a volte c’è anche una sorta di concorrenza tra le fazioni politiche per accaparrarsi questi posti. In una delle foto si può infatti notare come un primo manifesto abusivo del Popolo delle Libertà sia stato coperto da un secondo manifesto abusivo di Forza Nuova.

100_0158.jpgA volte si può addirittura notare un certo “radicamento” in una zona di adesivi e manifesti di un certo partito. Così in zona stazione e campo da rugby la supremazia numerica spetta decisamente a Sinistra Critica (più qualche sparuta comparsa della Sinistra Arcobaleno), a Lodetto invece a farla da padrona è la Lega Norda, e così via.

Convocazione del consiglio comunale: Rossi lascia e la discussione per la caserma torna

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Lunedì 12 maggio 2008 alle ore 21.00 presso l’Aula consiliare del Municipio di Rovato si terrà il Consiglio comunale.

Di seguito riportiamo gli argomenti all’ordine del giorno:

- Surroga del Consigliere Rossi Aldo Massimo ed esame delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità.

- Surroga membro nella commissione consiliare Affari istituzionali, economici e sicurezza.

- Surroga membro nella Commissione Elettorale Comunale.

- Designazione membri di minoranza nella commissione di controllo discarica ex Rovedil.

- Ratifica deliberazione adottata dalla Giunta Comunale n. 61 del 21.04.2008: “Seconda variazione al Bilancio di Previsione 2008, e variazione al Bilancio Pluriennale 2008/2010 e contestuale variazione al Programma Triennale Opere Pubbliche 2008/2010″.

- Adozione variante al Piano Regolatore Generale ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera c) della L.R. 23/97 relativa alla riperimetrazione del lotto di proprietà dei sigg. Neri Mauro Pietro e Buizza Giacomo, in base alle risultanze catastali.

- Rettifica delibera di Consiglio Comunale n° 43 del 28/07/2005 di adozione Piano di Lottizzazione PE n° 1 in zona C3 e D4 e conseguente revoca delibera di Consiglio Comunale n° 82 del 07/08/2007.

- Esame osservazioni, controdeduzioni ed approvazione definitiva Programma Integrato di Intervento tra Via XXV Aprile e Via Poffe denominato “ex Zoodula” ai sensi degli artt. 14 e 92 della L.R. Lombardia n. 12/05 - proponente Soc. Real Estate int. S.r.l.

- Interrogazioni, mozioni ed interpellanze.

24h di stop involontario per Rovato.org&C

Chi di voi stava pensando ad una vacanza anticipata per lo staff di rovato.org può dormire sonni tranquilli, siamo ancora qui!

Da ieri pomeriggio si sono verificati una serie incredibile di problemi di configurazione dei domini legati alla nostra associazione, purtroppo essendo relegati in uno spazio web economico e condiviso non abbiamo accesso alle configurazioni ed abbiamo quindi dovuto attendere che il servizio d’assisitenza clienti facesse la propria parte.

Domenica: tentato omicidio in stazione

stazioneLa domenica sembra essere il momento più propizio per le discussioni violente riguardanti il mondo dell’edilizia, proprio domenica infatti è stato arrestato nei pressi della stazione ferroviaria un 45enne geometra rovatese.

La dinamica dell’accaduto non è ancora del tutto chiara ma pare che il 45enne geometra avesse contratto un debito di circa 2000€ con un muratore clarense di 39 anni e la discussione è degenerata sino a portare il 45enne pregiudicato ad estrarre una lama per colpire l’operaio.

Alcuni passanti, notata la situazione di reale pericolo che si stava creando hanno prontamente avvisato i carabinieri che sono intervenuti immediatamente arrestando il geometra rovatese con l’accusa di tentato omicidio.

L’operaio clarense se l’è cavata invece con qualche ferita non grave ed una maglietta tagliata.

Venerdì 9 maggio: al Dito e la Luna si parla di Aldo Moro, il 10 a Iseo arrivano Adornato e Veltroni

Riceviamo e pubblichiamo un doppio appuntamento a Rovato e Iseo su Aldo Moro:

“VENERDI’ 9 MAGGIO 2008

ORE 21:00

INCONTRO DIBATTITO SUL CASO “ALDO MORO

TRENT’ANNI DOPO: QUALE VERITA’?

Introduce: dott. Silvio Ferretti

GLI INCONTRI SI TERRANNO PRESSO LA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE “IL DITO E LA LUNA” SUL MONTE ORFANO, PIAZZALE DEL CONVENTO DELL’ANNUNCIATA

INGRESSO GRATUITO

————————-

Iseo Lago Hotel di Iseo

Organizza L’Autonomia

In collaborazione con Accademia di Studi “Aldo Moro, Roma e il circolo PD di Iseo

Alle 9.30 apre

Tino Bino

“I convegni di Iseo in ricordo di Aldo Moro”

Alle ore 10.00

Agnese Moro

“Mio padre, l’uomo,Aldo Moro”

Giuseppe Giacovazzo

“la terra di Aldo Moro”

Leopoldo Elia

“Moro, le istituzioni, la politica”

Guido Bodrato

“la lezione di Aldo Moro cosa sopravvive?”

Coordina

Nuccio Fava

Alle 15.30

“come rileggere il pensiero di Aldo Moro”

Partecipano

Ferdinando Adornato

Mino Martinazzoli

Walter Veltroni

Coordina

Giovanni Minoli

Alle 20.45

Teatro Grande, Brescia

Orchestra e Coro del Teatro Verdi di Trieste

Alemanno stravince nella capitale, al Pd Vicenza, Sondrio, Pisa e Udine. Il Pdl vince anche a Viterbo. Province: 3 al Pdl e 2 al Pd.

alemanno_rutelli01g.jpgCon 7 punti percentuali di vantaggio Gianni Alemanno, ex An ed ora Pdl, conquista la poltrona di primo cittadino di Roma, battendo Francesco Rutelli, Pd, che già aveva guidato il campidoglio prima degli ultimi 2 mandati di Walter Veltroni.
La vittoria del centrodestra ha del clamoroso nei modi e nei numeri e sembra chiudere un ciclo; la città laziale era infatti guidata da esponenti del Pd da 4 mandati consecutivi.

A Vicenza, roccaforte di Pdl e Lega, vince a sorpresa e molto di misura Variati (Pd), che era già stato sindaco del capoluogo veneto; da quanto si è appreso sembra che il risultato sia da imputare in buona parte all’esplicita adesione del neosindaco al movimento “No dal Molin”, contrario all’allargamento della base militare Usa alle porte della città.

Il centrosinistra si aggiudica (col 52%) Udine, dove è stato eletto Furio Honsell, molto conosciuto nel capoluogo friulano in quanto aveva già ricoperto la carica di Rettore dell’Università e ospite fisso di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”.

Anche a Pisa vince la compagine di centrosinistra. Il 53% dei toscani ha dato a Marco Filippeschi il potere di guidare la città della torre pendente per i prossimi 5 anni.

A Viterbo Giulio Marini (Pdl) batte sonoramente il candidato del Pd Ugo Sposetti ottenendo ben il 62% delle preferenze.

Singolare invece il ballottaggio per le comunali di Massa. I due sfidanti appertenevano uno al Pd e l’altro alla Sinistra Arcobaleno. Tra le due anime della sinistra italiana qui ha prevalso quella più “radicale” (anche se con l’appoggio esterno dell’Udc).

Nella tornata elettorale si sono svolti anche 5 ballottaggi relativi alle presidenze di altrettante province. Per la precisione si trattava di Roma, Massa Carrara, Foggia, Asti e Catanzaro. Le prime due erano e resteranno governate dal Pd, le ultime due si sono affidate invece al Pdl.

L’unico ribaltone e quello di Foggia, passata dal centrosinistra al centrodestra.

Sondaggio sui parcheggi in piazza Cavour, dopo un mese non c’è un’idea precisa

arco-piazza-cavour-1wwillinghton.jpgCirca un mese fa, un nostro lettore ci aveva segnalato la situazione attuale di piazza Cavour: tante automobili e poco ordine.

Per l’occasione Rovato.org approntò un sondaggio (senza alcuna pretesa scientifica) tra i propri lettori per cercare di capire quale fosse il pensiero prevalente tra i rovatesi, nei risultati a 29 giorni di distanza non emerge una soluzione dominante: la pedonalizzazione della piazza e la riconversione della stessa in un parcheggio con tanto di strisce sono quasi alla pari, oltre che diametralmente opposte.

La situazione si confonde ulteriormente se cerchiamo di aggregare le risposte per “aree”. Sommando i voti di chi ritiene utile pedonalizzare la piazza a quelli di chi vuol fare altrettanto con le vie d’accesso alla stessa si ottiene un totale di circa 110 voti; praticamente la medesima cifra di chi invece ritiene utile mantenere i parcheggi, puntando però anche sulla presenza costante di vigili oppure sulla segnaletica orizzontale.

Da notare comunque che nel complesso solo un 15% dei rovatesi che hanno deciso di rispondere afferma che la situazione di piazza Cavour vada bene così com’è al momento.

Incertezza quindi sulla via da intraprendere, ma quasi unanimità sulla consapevolezza dell’esistenza del problema.

Lodetto: il palio delle contrade si avvia verso la conclusione

01_28032008_tirofune.JPGSi chiuderà tra pochi giorni la seconda edizione del Palio delle contrade nella frazione lodettese. Anche quest’anno la partecipazione degli abitanti del piccolo borgo è stata notevole, a conferma della volontà di partecipare e dell’amore per la vita aggregativa più semplice con i propri “vicini di casa”.

La maggior parte delle gare sono oramai già state disputate ma, per fortuna di chi occupa le posizioni più basse della classifica, non tutto è ancora perduto. Questo fine settimana l’evento clou sarà decisamente la staffetta. Lo si capisce dal numero di giovani, meno giovani e non più giovani che ogni sera si allenano correndo e provando il percorso, il noto (per i lodettesi) “giro dei giacinti”, della lunghezza di circa 900 metri.

Non tutte le gare sono però state pensateper essere svolte in modo competitivo; 09_06042008_garaciclistica.JPGin alcune, come la biciclettata o la camminata, tutte le contrade hanno fatto punti grazie semplicemente al numero dei partecipanti che sono riuscite a schierare sulla griglia di partenza, aiutando così anche i meno sportivi a dare il proprio contributo.
Quindi un in bocca al lupo a tutti i partecipanti e buona chiusura del palio!

Ringraziamo Massimo Alfano per le belle fotografie

Tour dei blog rovatesi: caserma della guardia di finanza, cava e richiesta di confronto pubblico da parte dell’oppisizione

gossip.jpg
Dopo la parentesi aperta per capire i trend rovatesi nell’ambito delle elezioni nazionali, torniamo a concentrarci sulle necessità e le proposte che riguardano direttamente la capitale della Franciacorta.

Abbiamo infatti lasciato il nostro comune dopo i successi della scuola Genocchio ai campionati italiani e la domenica dello Sbarazzo, vediamo quindi quali sono i temi e le proposte che stavano infiammando la politica rovatese prima della cristallizzazione dovuta alle elezioni politiche.

La caserma delle Guardia di Finanza tanto discussa anche nello scorso consiglio comunale con la forte contrarietà espressa dai consiglieri di Forza Italia che riportano infatti sul loro sito web:

Rovato ha problemi ben più seri e sentiti dalla cittadinanza, a partire dalla sicurezza che non troverà con l’arrivo della guardia di finanza una reale repressione in quanto come dichiarato dallo stesso Sindaco, la repressione del crimine non rientra tra i compiti primari dei militari.

una risposta a queste affermazioni si trova sul blog del consigliere di Rovato Civica Luigi Braghini:

Sappiamo tutti quale sia per eccellenza il ruolo della guardia di finanza, lotta all’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della stessa, allo spaccio di sostanze stupefacienti, al lavoro nero e naturalemente a tutti i reati legati alla finanza.

che rincara la dose:


Si parla di mancanza di servizi sociali, come successe in consiglio, informarsi prima di fare brutte figure.

probabilemente per puntualizzare alle affermazioni rigurdanti le richieste di rafforzamento verso le fasce di cittadini meno fortunati riportate sempre dal sito di Forza Italia:

Non siamo contrari all’operato dei militari della Guardia di Finanza al quale come sempre esprimiamo la nostra stima , ma riteniamo che altre strutture meritassero precedenza, basti pensare alle scuole pubbliche, al rafforzamento di servizi offerti ad anziani , famiglie, portatori di handicap ecc.

Il blog di Aldo Massimo Rossi continua invece a dar risalto alla seconda lettera dell’ex-sindaco Scalvi che lo chiama in causa direttamente per cercare di fermare l’attuale gestione dei piani integrati.

Il coordinatore locale del PD Angelo Bergomi invece mantiene alta l’attenzione sulla questione della cava Bonfadina e delle agitazioni dei dipendenti della Bettoni SpA, secondo lui orchestrate ad hoc per effettuare pressione in merito all’apertura di nuovi ambiti estrattivi cui Bergomi risponde quindi:

[…] Al sindacato sono state fornite tutte queste informazioni, confermando di non essere disposti a subire alcun ricatto occupazionale, tanto per essere chiari.

Non c’è che dire, molti sono i punti d’interesse per un comune importante come quello di Rovato, ma inaspettata sembra arrivare una nuova proposta per politici e cittadini rovatesi:

A questo proposito riteniamo interessante un confronto pubblico che da tempo chiediamo dalle pagine del nostro web per rispondere non solo in Consiglio Comunale dove ci si può avvalere di una forte maggioranza ma davanti ai propri cittadini per rendere finalmente conto della discutibile amministrazione ma soprattutto del consenso tra la gente dei propri consiglieri.

Non ci è dato sapere quale siano i dettagli della proposta ma potrebbe essere interessante riportare i cittadini in piazza per parlare dei problemi del territorio ad un anno di distanza dal dibattito organizzato lo scorso 24 Maggio da Rovato.org per aiutare i cittadini a conoscere meglio le proposte degli allora candidati sindaco.

Risultati della raccolta fondi per aiutare Nicola

L’associazione Aiutiamo Nicola Onlus ha presentato con grande soddisfazione il risultato dell’iniziativa benefica a favore di Nicola, il bambino affetto da grave malattia per il quale si è dato vita a una raccolta di fondi (vedi IL Leone di dicembre 2007).

Il lavoro con il Tavolo del Terzo Settore ha permesso di attivare sinergie e rapporti di rete solidali, mobilitando risorse importanti e significative. Tutte le realtà del terzo settore, scuole, istituzioni, società, ditte e singoli cittadini hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa di solidarietà.

Hanno contribuito alla raccolta fondi, per un totale di 34.000 €, le parrocchie di Cazzago San Martino, Bornato e Sant’Anna; le Scuole dell’Infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado di Rovato; le associazioni di Rovato e di Cazzago San Martino.

Dalla vendita dei biglietti della lotteria e da donazioni da parte di ditte, società e privati cittadini è stata ricavata l’ulteriore somma di 56.000 €, per un totale quindi di 90.000 € raccolti.

Le spese attualmente certe da affrontare riguardano: la degenza e la relativa terapia presso il J. H. Hospital di Baltimora, la visita specialistica, macchinari e supporti tecnologici alla terapia e spese di viaggio, per un totale di 81.000 dollari USA (circa 52.000 €). Tenendo conto di altri eventuali bisogni di Nicola, in caso di avanzo di denaro, l’associazione Aiutiamo Nicola Onlus si confronterà con tutte le realtà e i privati partecipanti all’iniziativa benefica per definirne un’eventuale diversa destinazione.

L’Associazione Aiutiamo Nicola Onlus non è attualmente ancora in grado di definire i primi risultati della terapia e si ripromette tuttavia di rendicontare tutto ciò che verrà speso.

Un ringraziamento va a tutti quelli che hanno contibuito a realizzare questo progetto e all’interesse e al coinvolgimento delle amiche della famiglia, che hanno fondato l’Associazione e hanno attivato questa iniziativa di solidarietà.

Si ringrazia l’ufficio stampa del comune di Rovato.

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Dall'Italia e dal mondo

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