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Castello Quistini di via Sopramura a Rovato: fino a Novembre il giardino oltre che botanico è anche bioenergetico

giardino-castello-quistini.jpgA partire da domenica 5 settembre e fino a domenica 2 novembre il Castello Quistini di Rovato si veste d’autunno e propone per questa stagione interessanti visite al Castello ed al suo grande e curatissimo giardino. La particolarità di questo periodo d’apertura è il “bioenergetic landscape”.

Il giardino bioenergetico è una recentissima tecnica di realizzazione di giardini e spazi verdi che tenta di far interagire tra loro al meglio le energie che vengono sprigionate tanto dalle piante quanto dagli esseri viventi. Proprio con questo spirito i visitatori autunnali del castello potranno godersi angoli di quiete e di ricarica immersi nel verde, gustando un ambiente tranquillo e appagante.

Il bioenergetic landscape organizzato nel palazzo franciacortino è uno dei primi realizzati in Italia ed è opera dell’architetto eco-designer Marco Nieri. Accanto al bioenergetic landscape rimarrà comunque presente il bellissimo giardino botanico con le sue 1500 varietà di rose, le ortensie ed i frutti antichi e non più coltivati. Un esempio? Il biricoccolo, incrocio tra un albicocco e un susino.

Il Castello Quistini osserverà i seguenti orari di apertura: 10:00-12:00 e 15:00-18:00. Alle ore 16:00 è prevista inoltre una visita guidata dal titolo “Tra Rose, Storia e Leggenda” ad opera di Marco Mazza, proprietario del Castello e progettista di giardini. Il prezzo d’ingresso è di 8€.

Depositi e prestiti 2009 nelle banche di Rovato: la situazione va meglio che nel resto del bresciano.

prestiti.jpgBuone notizie arrivano da Bankitalia per la capitale della Franciacorta. L’istituto nazionale al vertice del sistema creditizio ha appena diffuso infatto i dati relativi all’anno 2009 per ciò che riguarda i depositi e gli impieghi bancari della provincia di Brescia.

Se si eccettua il capoluogo, ovviamente non confrontabile con le altre realtà per via delle dimensioni decisamente maggiori, Rovato, con le decine di sportelli bancari che la attraversano da nord a sud, risulta infatti essere la cittadina leader per quanto riguarda gli impieghi bancari, confermando così il risultato del 2008. Anzi di più, rafforza seppur leggermente il dato in valore assoluto passando da 1,237 a 1,256 miliardi di euro.

La crescita, peraltro simile a quella di Desenzano, non è certamente da urlo, ma va valutata in senso comunque assai positivo. Lumezzane infatti, al secondo posto di questa classifica, scende da 1,232 a 1,176 miliardi di euro.

A quanto pare la capitale franciacortina sembra non aver risentito dei due classici aspetti che hanno contraddistinto il periodo di crisi mondiale: da un lato un calo della domanda delle imprese costrette a rivedere i propri piani di investimento, dall’altro una maggiore attenzione ed oculatezza, se così vogliamo chiamarle, delle banche nel concedere prestiti.

Il dato rivela ancor più i suoi lati positivi se viene raffrontato con il dato complessivo della provincia di Brescia; qui infatti gli impegni bancari hanno registrato un calo complessivo di quasi il 16% rispetto il 2008. E’ la prima volta negli ultimi 15 anni che si registra un valore con il segno negativo davanti. Segno chiaro di quanto abbia colpito la crisi nel bresciano.

La reazione delle famiglie bresciane a questa situazione? Quella di sempre: il risparmio. I depositi infatti, in perfetta controtendenza, sono aumentati d un cospicuo 6,7%.

Punto acqua: in provincia di Brescia è un diluvio di iniziative. Rovato, invece, resta ancora…a bocca asciutta. Fino a quando?

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5 milioni di litri di acqua, naturale o frizzante, consumati negli 81 Punti Acqua che fra il 25 aprile 2009 e l’anno in corso si sono diffusi a macchia d’olio in tutta la provincia di Brescia.

L’esperimento delle fontanelle con acqua controllata e certificata, di qualità pari - se non superiore - a quella in bottiglia - è stato un vero e proprio successo.

Il meccanismo che ha portato a questa diffusione esponenziale è piuttosto semplice: prendete un contributo pubblico (del Broletto) di 20mila euro, che lascia ai Comuni solo i costi di gestione. Aggiungete il costo, sempre crescente, dell’acqua imbottigliata e la crescente consapevolezza del pesante impatto ambientale causato da questo genere di industria sia per quanto concerne il consumo di carta e plastica che per il trasporto via camion in Italia ed in Europa. Spruzzate su tutto questo un velo (o qualcosa di più…) di crisi economica, che continua a pestare duro sulle tasche delle famiglie normali ed il “gioco” - o per meglio dire, il successo - dei punti Acqua è fatto.


I numeri diffusi in questi giorni non lasciano spazio a dubbi: 1.434,70 i metri cubi di acqua naturale prelevati, 1.134,40 quelli di refrigerata e ben 2.288,60 mc di gassata.

Totale: 4.857,7 metri cubi, pari a poco meno di 5 milioni di litri.

CRESCITA ESPONENZIALE - Ad aprile 2009 i punti acqua erano sette, oggi sono poco meno di un centinaio, e altri dieci dieci distributori sono in procinto di pare.

Fra i comuni più entusiasti di questa esperienza figura un nostro “vicino”, il comune di Castegnato, dove nei 201 giorni in cui il punto acqua è stato in funzione sono state prelevate in media 950 bottiglie da un litro e mezzo di acqua al giorno.

La Provincia di Brescia, e i sindaci interessati, intanto cantano vittoria. Dal Broletto si fa sapere che sono stati raggiunti gli obiettivi iniziali: promuovere la riscoperta e la valorizzazione dell’acqua distribuita dagli acquedotti del territorio; contenere la produzione di rifiuti e sostenere le famiglie in tempi di crisi”.

E ROVATO? - Già, e il nostro Comune? La vicenda del punto acqua “galleggia” - è il caso di dirlo - da oltre otto mesi nei meandri della politica rovatese. Era la fine del 2009, infatti, quando una mozione del consigliere Capoferri sul tema venne approvata dal Consiglio, e già il Comune si stava muovendo autonomamente per capire come muoversi.

Sembrava quindi tutto pronto, anche il luogo dove ubicare il punto acqua: l’area a cavallo fra le scuole medie e il parco Aldo Moro, le cosiddette “Contessine”.

In realtà, a mesi di distanza, nulla ancora si vede, e il punto acqua più vicino al nostro territorio è quello di Coccaglio, ovviamente riservato ai cittadini del piccolo borgo a ovest di Rovato.

Contattato da Rovato.org, l’Ufficio Stampa del Comune (che ringraziamo) rende noto che ora il progetto sarebbe finalmente pronto e mancherebbe solo l’apposito atto formale della Giunta, atteso a breve. Entro l’anno - dicono in via Lamarmora - anche Rovato avrà il suo punto acqua, anche se non più alle “Contessine” ma - questa è l’ipotesi - al foro boario.

Staremo a vedere, nella speranza che il ritardo accumulato possa presto essere azzerato, consentendo anche ai cittadini di Rovato di poter usufruire di questo servizio particolarmente illuminato.

Torneremo ad aggiornavi presto sul tema.

Estorsione, incendi dolosi, detenzione di armi e molto altro ancora: arrestati due giovani operai residenti a Rovato.

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Eliseo Massaro (24anni) e Hajadar Zeqiri (28anni), entrambi operai incensurati ed entrambi residenti a Rovato, sono stati arrestati nei giorni scorsi dai Carabinieri (clicca qui per vedere le loro foto).

Pesanti le accuse a loro carico: 17 capi d’imputazone fra cui incendi dolosi ed estorsione ai danni della Nulli Legnami di Iseo e soprattutto possesso di armi da guerra.

Così, infatti, i militi dell’Arma hanno valutato la molotov realizzata dai due con un barattolo di cetrioli sott’olio per colpire un magazzino degli imprenditori sebini, “rei” di non voler pagare loro una sorta di pizzo.

Il tutto era iniziato nel dicembre scorso con un incendio alla ditta Nulli legnami di Iseo (in foto) all’inizio del dicembre scorso.

Successivamente però giunse ai vertici dell’azienda una richiesta di 25 milioni di euro, da inviare a Bucarest, per evitare altri “guai”.

La cifra, del tutto spropositata anche per il giro malavitoso delle estorsioni, venne poi via via ridotta fino alla richiesta conclusiva di 200mila euro, giunta tramite un sms ricco di minacce ed espressioni sgrammaticate. Tra le due richieste una quindicina di ulteriori attacchi incendiari, compiuti non solo a Brescia ma anche nella Bergamasca e nel Milanese, tutti ai danni della stessa Nulli e società del suo “giro”.

Probabilmente la vicenda ha preso la mano ai due, che hanno esteso le loro attività criminali anche alle intimidazioni e alle vere e proprie minacce di morte a dirigenti e familiari, fino ad arrivare ad una molotov contro un ristoratore adrense, recuperata fortunatamente prima dell’esplosione. A lui, ed anche un ristoratore della Franciacorta, la coppia di rovatesi chiedeva 10mila euro per porre fine ai problemi.

Finire in manette per tutta questa serie di reati era solo questione di tempo, specie per chi come Eliseo Massaro e Hajadar Zeqiri non era un delinquente abituale. Durante la settimana, infatti, i due facevano irreprensibilmente gli operai. Uno dei due, Zeqiri, era anche impiegato in una società che lavorava spesso con la stessa Nulli.

Le lunghe indagini dei Carabinieri hanno così stretto il cerchio attorno al duo di Rovato, attenzionato già da qualche tempo con pedinamenti e intercettazioni.

Nella notte tra il 6 ed 7 agosto i Carabinieri di Brescia e di Chiari hanno così stretto le manette ai polsi di Massaro e Zeqiri, mentre si trovavano rispettivamente a Rovato ed a Novara.

Secondo i militi in questi ultimi 8 mesi i due avevano come una doppia vita: lavoratori dal lunedì al venerdì e pianificatori di svariati reati nel fine settimana. Ora si trovano in carcere in custodia cautelare, in attesa di rispondere di ben 17 capi d’imputazione, i piu’ gravi dei quali come già detto sono incendio doloso, estorsione e detenzione illecita di armi da guerra.

Volley: niente serie C il prossimo anno. Per il rugby derby in serie B contro l’Ospitaletto. Lo sport di Rovato ha il fiato corto?

vol-rovato.jpgDopo una stagione combattutissima in serie B2, conclusasi con la retrocessione, arrivata proprio all’ultima giornata, l’anno prossimo per le ragazze del Volley DiMeglio non ci sarà nemmeno la serie C. E’ infatti notizia dei giorni scorsi che il team rovatese ha deciso di cedere i diritti per partecipare alla serie C all’Offanengo e di ripartire dalla prima divisione e dal settore giovanile.

La notizia era già nell’aria da quando i fiori all’occhiello della squadra avevano ufficializzato di andarsene verso lidi diversi e più o meno distanti dalla capitale della Franciacorta.


Così Alessia Gatti ha preso la volta di Pisogne, Chiara Dall’Acqua di Rovereto, Elina Fridrishone di Flero e Elena Zambelli di Ospitaletto.

Il presidente della squadra, Vladimiro Romano, ha motivato così la scelta: “C’è carenza di atlete, dirigenti ed allenatori e in questo momento serve fermarsi, riflettere e capire come e cosa fare”.

Il rugby Rovato sembra invece passarsela un pò meglio. L’anno scorso la squadra franciacortina ha ottenuto, più che meritatamente, la promozione in serie B, così quest’anno dovrà gareggiare con fromazioni temibili quali quelle di Genova, Torino, Milano, Lecco, Sondrio e Varese. Ma il bresciano è una terra di rugbisti a quanto pare, ed infatti nello stesso girone del Rugby Rovato troviamo anche il Lumezzane e l’Ospitaletto. Proprio il derby con i nostri vicini di casa sarà il match inaugurale della stagione.

Il bel risultato della promozione non puo’ comunque far dimenticare che fino a pochi anni fa la palla ovale della Franciacorta calcava ben altri palcoscenici, lottando ai vertici dello sport nazionale e non in quelli più’angusti del dilettantismo.

La situazione complicata del volley e del rugby sembrano un ottimo exempulm del difficile momento vissuto dallo sport di punta a Rovato: aldila’ di poche e meritorie eccellenze come Karate Genocchio ai vertici nazionali ed europei da anni , le altre realtà sono infatti “ai minimi”.

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Si pensi al riguardo allo stesso volley, alla situazione del calcio, frazionato in tantissime società tra quelle legate all’ ultima categoria Figc (Montorfano e Real Rovato in terza) e ai soli amatori, oppure al basket, esclusivamente amatoriale.

La missione del neoassessore allo Sport, il 24enne Matteo Verzelletti (vedi foto sopra), si annuncia quindi tutt’altro che semplice.

C’è un settore che funziona, quello giovanile, ma un altro - quello del cosiddetto sport di “livello” - che sembra infatti ormai aver abbandonato la capitale della Franciacorta.

Il dibatitto, sul tema, è aperto.

Per i vostri contributi: info@rovato.org

Rovato piange la scomparsa di Silvano Bellini, maestro “brusafer” e per anni vicepresidente della scuola Ricchino

bellini-storica-foto.jpgSilvano Bellini, 65enne di origini rovatesi e residente a Coccaglio con la moglie Angela, si è spento pochi giorni fà, portando con sè viva commozione nella comunità rovatese, a cui era strettamente legato.

Bellini infatti era uno degli ultimi maestri “brusafer” della Scuola d’Arte e Mestieri Ricchino, discepolo diretto già in età adoloscenziale del “maestro dei maestri” Aldo Caratti (nella foto insieme a lui. Bellini è il primo da sinistra, Caratti il terzo). Dopo aver appreso da lui infatti le migliori tecniche in circolazione, Bellini si era speso lungamente nel settore sia come professionista stimato che come insegnante presso la Scuola Ricchino.

Sotto le sue attenzioni sono passati centinaia di giovani rovatesi e franciacortini a cui Bellini ha cercato senza sosta di trasmettere il suo sapere, ricevendo sempre attestati di stima da parte delle nuove generazioni.

Presso la Ricchino Bellini ha prestato la propria opera non solo come insegnante ma anche come vicepresidente, in buona parte trascorsi alle spalle dell’amico Meisso, il quale nelle scorse ore ha tenuto a sottolineare il grande spessore umano di Bellini.

Parole di stima sono arrivate anche dagli esponenti del centrodestra rovatese e dall’ormai ex Assessore Musati, con cui Bellini aveva avuto modo di lavorare negli anni scorsi nel processo che ha portato alla nuova sede in via Spalenza, che verrà inaugurata a breve.

Cineforum: questa sera a Rovato “Mine vaganti” di Ozpetek, con Alessandro Preziosi, Riccardo Scamarcio, Elena Sofia Ricci e Ennio Fantastichini

Prosegue nella capitale della Franciacorta il cineforum del mercoledì. Questa sera, dopo il film d’autore di mercoledì scorso in terra lodettese, si ritorna in centro a Rovato. Sul grande schermo arriva per tutti “Mine vaganti”, ultimo lavoro dell’italo-turco Ferzan Ozpetek (Le fate ignoranti, La finestra di fronte, Saturno contro).

Il tema del film è la rivisitazione, ovviamente nell’ottica personale del regista-sceneggiatore, del concetto di famiglia, prendendo spunto da un nucleo (i Cantone) della Puglia odierna, numeroso e bizzarro, oltre che proprietario di un pastificio industriale, i cui membri sono considerati proprio “mine vaganti” della società.

Il film, vincitore di 2 David di Donatello (a fronte di ben 13 candidature), è stato anche candidato ufficialmente ai Golden Globe 2010.

Rovato trionfa al Tour de France. Giuseppe Martinelli (direttore sportivo dell’Astana) vince con lo spagnolo Contador

alberto-contador.jpgQuest’anno il giallo del Tour de France ha anche una tinta bresciana, anzi di più, franciacortina, anzi di più, rovatese, anzi di più, lodettese. E’ quella di Giuseppe (detto Beppe) Martinelli, Direttore Sportivo dell’Astana, team che annovera tra i suoi corridori gente del calibro di Vinokurov e sopratutto di Contador.

Proprio quest’ultimo infatti, al termine di un estenuante duello con il lussemburghese Schleck, è salito sul gradino più alto del podio sui Campi Elisi, tappa finale della Grande Boucle, la corsa a tappe più importante e seguita del mondo.

La parola fine alla gara è stata messa sabato con la cronometro vinta dallo svizzero Cancellara che ha visto Contador (già in maglia gialla) incrementare di una trentina di secondi il proprio vantaggio sul lussemburghese, chiudendogli così ogni possibilità di vittoria.

Contador, al terzo titolo al Tour, permette così al rovatese Martinelli di godersi un altro gradioso successo. Il Ds però non è certo nuovo a imprese di questo tipo; in passato ha infatti già vinto da corridore una medaglia d’argento alle Olimpiadi e poi da tecnico ha potuto guidare gente del calibro di Chiappucci, Pantani e Cunego, con cui più volte ha messo tutti in fila.

Music Festival: all’Oratorio di Rovato è grande festa in musica. Si inizia questa sera con i Rad1 e si finisce domenica con i Regina direttamente da “Italia’s got talent”.

rad1.jpgInizia questa sera all’Oratorio di Rovato centro la prima vera festa del centro aggregativo rovatese. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Uno per Tutti” in collaborazione con l’Oratorio Don Bosco e con le Officine Elettromeccaniche, associazione culturale legata al C.F.P. Zanardelli di Chiari.

La festa inizierà questa sera, quando sul palco suoneranno i Rad1, nota band a livello nazionale (in foto) che sa riarrangiare a modo proprio moltissimi successi rock degli anni ‘90 spaziando dai Queen ai System of a Down, lasciando a bocca aperta per la capicità di essere sempre sè stessi.

Venerdì il palco sarà occupato da 2 band che hanno preso il via dal concorso Pensogiovane, che negli anni scorsi ha dato l’opportunità a molti ragazzi di esprimersi e di trovare i fondi necessari per farlo appieno attingendo a contributi (massimo 3.500€) forniti da buona parte dei Comuni dell’ovest Bresciano tra cui anche Rovato. Per la precisione le 2 band emergenti sono i The Crunchers e le Officine Elettromeccaniche, entrambi vincitori di premi nell’edizione 2010 del concorso Pensogiovane.

Sabato la musica rock lascerà il palco al celebre musical “7 spose per 7 fratelli”. Si tratta di una rivisitazione fatta dai ragazzi del Don Bosco del musical sulla storia del 7 fratelli Pontipee. Il film originario del 1954 riuscì addirittura a vincere un premio Oscar l’anno successivo come miglior colonna sonora.

Domenica sera invece grande finale col botto. Il palco, dopo una breve incursione degli Other Mind, giovane band rovatese, sarà occupato dai Regina, gruppo tributo ai Queen. I Regina, certamente tra i migliori in italia ad emulare le gesta di Freddy Mercury e soci, arrivano infatti dopo anni di gavetta da una apparizione col botto nell’edizione 2010 del programma di Canale 5 “Italia’s got talent”.

Tutte le sere funzionerà il servizio bar-ristoro. Ingresso libero e gratuito.

Torneo di Lodetto: chiusura col botto. Icierre Pack sul gradino più alto del podio, premiato da passato e presente del Brescia Calcio.

pubblico.jpgIcierre Pack, Carrozzeria Amica e Autodemolizione Buffoli. Questo il podio di quest’anno del Torneo di calcio a 7 disputatosi sul terreno lodettese; la medaglia di legno va invece alla F.D.F.

Quella del 2010 è stata la settima edizione del torneo per così dire ufficiale, e ad essa quest’anno è stata affiancata la categoria pulcini (anno di nascita 2000) che ha visto una finale interamente rovatese tra il Real Rovato Franciacorta e il Montorfano, con i primi a vincere seppur di misura (1-0) sui secondi.

Il torneo, intitolato a Maurizio Pontoglio e Veronica Ricca, ragazzi rovatesi scomparsi prematuramente negli anni scorsi per incidenti stradali, ha premiato anche Giovanni Corsini (Autodemolizione Buffoli) che con le sue 7 reti si è laureato capocannoniere del torneo, e Vignoni Alessandro (Carrozzeria Amica) quale miglior portiere.

Stefano Pensa, uno degli organizzatori del Torneo si è detto pienamente soddisfatto dell’edizione 2010 del torneo: “il riconoscimento più grande verso il nosto lavoro è il numero di spettatori che ci accompagna lungo tutto l’arco del torneo e che durante la finale raggiunge numeri che fanno sicuramente invidia a tutti i tornei del nostro livello sparsi nelle nostre zone. Ogni anno ci poniamo l’obbiettivo di proporre un qualcosa di nuovo per giustificare l’interesse crescente verso la nostra manifestazione sportiva. Quest’anno le novità erano il torneo pulcini e la proiezione su maxischermo di classifiche e sponsor…Il nostro sogno? Quello di poter disporre, un giorno, di un campo di gioco anche in sintetico all’altezza di quelli dei migliori tornei in circolazione”.

Quest’anno al momento della premiazione hanno fatto capolino due grandi personaggi della storia calcistica bresciana: il primo è Egidio Salvi, ala destra dal ‘63 all ‘80 del Brescia Calcio (ad eccezione di una fugace annata in quel di Napoli) che è riuscito a mettersi alle spalle 401 presenze con la maglia biancoblu, il secondo di sempre. L’altra piacevole apparizione è stata quella di Luigi Scaglia, calciatore tutt’ora in attività che dopo aver indossato la gloriosa casacca granata lo scorso anno, per la stagione 2010-2011 dovrebbe giocare (calciomercato permettendo) al Rigamonti.

Weekend 9-10-11 luglio: Festa della Rovato Soccorso, visite al Castello Quistini e finale dei Mondiali. E a pochi km anche…

festa-rovato-soccorso.jpgAltro afoso weekend in quel della capitale della Franciacorta, e come sempre per Rovato.org e per i suoi lettori è giunto il momento di dare un’occhiata in giro a ciò che questo fine settimana ci riserva.

A Rovato, nell’area attrezzata del Foro Boario, l’associazione benefica della Rovato Soccorso organizza l’annuale festa. Si tratta di una intensa 3 giorni all’insegna del buon cibo, del ballo e della convivialità. Si inizia già dalla serata di venerdì, si prosegue con sabato sera e poi finoa domenica, giorno di chiusura in cui, oltre alla possibilità di gustare un ottimo spiedo, la mattina alle ore 9 sarà la volta della “biciclettata memorial”. Ci si augura che il tempo sia clemente con gli “atleti”, sia non dispensando pioggia che trattenendo anche un pò di caldo.

Sempre a Rovato, per chi volesse impegnare il proprio tempo libero per riscosprire angoli meritevoli della propria cittadina, magari con un pizzico di passione per il “pollice verde”, potrebbe recarsi domenica (orario 10-12 e 15-18) al Castello Quistini dove, dal 25 aprile e fino al 1 agosto è in corso la rassegna “Primavera al Castello Quistini”. Al prezzo di 8€ è possibile visitare i giardini (con una vasta collezione di rose), il salone e le stanze dell’antico palazzo rovatese.

A poca distanza da Rovato, senza per questo abbandonare la Franciacorta, a Paderno da mercoledì è in svolgimento la Crazy Beer Fest, che ha trasformato il campo sportivo in una grande area per mangiare, bere (non solo birra) e ascoltare ottima musica live. Sul palco sono già saliti 2 esponenti tra i più promettenti del panorama bresciano: Ettore Giuradei e i Don Turbolento. Venerdì toccherà ai Perturbazione, sabato ai JacksonMania (tributo a Michael Jackson) e domenica agli In the Gray Sky.

E Domenica sera, per chi ancra non lo sapesse è la volta della finale dei Mondiali sudafricani di calcio. Sono passati 4 anni da quell’Italia-Francia. Questa volta tocca sempre a 2 squadre europee, Olanda e Spagna, disputarsi l’ambitissimo titolo. E voi per chi tifate?

Nubifragi ed allagamenti del 06.07.2010: il fotoreportage dei lettori di Rovato.org

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Dopo il nubifragio che l’altra notte ha colpito la capitale della Franciacorta le cose stanno tornando pian piano alla normalità. Certo, non tutto si è risolto con la bacchetta magica, ma bisogna anche dire che una precipitazione del genere non si ricordava in quel di Rovato da un pò di tempo.

Molti rovatesi infatti hanno deciso di immortalare il (non lieto) evento per la memoria dei posteri, e ci hanno spedito i loro scatti.

Al link qui di sotto trovate alcune foto scattate nella mattinata di martedì in diversi luoghi di Rovato. Ringraziamo naturalmente i gentilissimi lettori (Stefano Biasutti, Mauro Ferrari, Roberto e Stefano Belotti, Titty ed altri rimasti anonimi) e l’Ufficio Stampa del Comune che ce le hanno inviate o che comunque ci hanno permesso di utilizzarle.


CLICCA QUI SOTTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY:

Foto nubifragio e allagamenti 06.07.2010

Chiunque avesse altre foto e fosse così gentile da farcele avere può scrivere all’indirizzo info@rovato.org

Depuratore di Rovato: i lavori inizieranno a Settembre e si concluderanno a fine 2012. Nel frattempo c’è chi paga anche per servizi di cui ancora non gode.

depuratore.jpgA partire dal prossimo mese di settembre dovrebbero iniziare i lavori per la costruzione del famoso (o famigerato) depuratore in zona Manganino, in uno dei punti più meridionali del territorio rovatese. L’opera, del costo complessivo di poco più di 26 mln €, dovrebbe entrare a regime alla fine del 2012.

A gestire l’impianto sarà AOB2, società costituita dalla multiutilities Cogeme e presieduta attualmente dall’ex sindaco di Passirano Angelo Zinelli. Il depuratoreentrerà a regime servendo più di 60.000 residenti della Franciacorta; si tratta in particolare dei cittadini di Cazzago San Martino, Coccaglio, Cologne, Erbusco, Paderno Franciacorta, Passirano, Rovato e delle frazioni provagliesi di Fantecolo e Provezze. In previsione di una possibile futura espansione demografica verrà realizzato prevedendo un utilizzo massimo per 90.000 persone.

Le acque in uscita dal depuratore, scaricate nella seriola Castrina, saranno utilizzabili per l’irrigazione grazie al sistema di microfiltrazione previsto per l’impianto. Inoltre tutto attorno alla struttura sono state progettate diverse opere con la specifica finalità di abbaterre i prevedibili disagi che si potrebbero creare, dai rumori all’odore fino al semplice impatto visivo.

Buona parte dei 26 mln € del costo del depuratore verranno direttamente da AOB2 (14,3 mln) e dall’AATO di Brescia (7,65 mln €). Agli 8 Comuni coinvolti invece spetterà l’esborso complessivo di 2,95 mln €, mentre ancora 1,35 mln € verranno da un accordo quadro Stato-Regione.

Fin qui tutto più o meno bene. Nei giorni scorsi però si è venuti a conoscenza di alcune storture del sistema, specialmente per ciò che riguarda i pagamenti di alcuni privati cittadini.

Prima una lettera al direttore pubblicata sul Giornale di Brescia da parte di una cittadina di Rovato residente quasi sul confine con il paese di Coccaglio e poi due interpellanze bipartisan (Capoferri per RdL e Berardi per la Civica) nell’ultimo Consiglio Comunale hanno portato alla luce il curioso fatto per cui fino ad ora molti cittadini della capitale della Franciacorta (in particolare della frazione di S.Andrea e del quartiere occidentale di Caporovato) hanno regolarmente pagato bollette maggiorate del servizio fognature senza che gli stessi abbiano in realtà mai usufruito di tale servizio.

Cogeme dal canto suo si è detta disponibile a rimborsare quanto dovuto alla cittadina malcapitata ed ha tenuto a precisare che “gli sportelli commerciali, nel momento in cui viene aperta la posizione di un cliente per le successive fatture da emettere, ricevono dallo stesso cliente un’autodichiarazione che certifica che la propria casa è fognata. Aob2 ha inviato le fatture che contenevano la voce fognatura, quindi, perché richiesto dallo stesso cliente, convinta di avere un’abitazione dotata di fognature”.

Dalla multiutilities si ricorda però che non tutti i cittadini avranno lo stesso trattamento della signora che ha scritto al quotidiano locale. Infatti, come accade in realtà nella maggioranza dei casi di rovatesi costretti a pagare un servizio di cui ancora non usufruiscono, “è richiesto un contributo in bolletta anche nei casi in cui, pur essendo assente la rete fognaria o un sistema di depurazione attivo, sono in corso progetti per la loro realizzazione“.

E’ arrivato il caldo estivo, ma a Rovato si esce lo stesso. Be-folk, cene multietniche e feste popolari. E a Ome c’è il sOMEnfest.

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Quello che si sta aprendo è un weekend pieno di attività per i rovatesi, come non si vedeva da un bel pò nella capitale della Franciacorta e nei dintorni.

Si inizia con una tre giorni di festa al Foro Boario di Piazza Garibaldi organizzata dalla sezione Rovatese dell’Avis. Qui a farla da padrone sarà oltre al divertimento, la buona cucina: nella serata di sabato la mitica cuoca Franca delizierà i palati a base di manzo all’olio. Domenica a pranzo invece, dopo la camminata mattutina con persone disabili organizzata insieme all’ass. Agapha, si potrà gustare lo spiedo (anche da asporto).

Nello stesso weekend e anche nella serata di lunedì, la piccola frazione della Bargnana farà concorrenza alla festa dell’Avis con la sua festa di paese. Qui ogni sera si esibirà una band differente. Ecco il programma:
Venerdì 02: I Barry
Sabato 03: Luca e Anna Band
Domenica 04:Morris e Paola Band
Lunedì 05: Baiardi e i Makarena
Ogni sera ottima cucina locale, ed in più sabato spiedo.

Sempre a Rovato, sabato e domenica, alla sede dell’Associazione Il Dito E La Luna sul monte Orfano, proprio a fianco del convento dei Servi di Maria, grandi concerti di musica popolar-folk con l’ultima edizione del Be-folk festival. Sabato si esibiranno le franciacortine Scarpe Rotte (folk) e i Beska Roots Foundation (reggae). Domenica invece toccherà ai Son of Sam (acoustic duo) e poi ai Tala-more. Ogni sera panini, bibite e birre.

Sabato sera la centralissima via Palazzo di Rovato ospiterà anche, a partire dalle ore 21:00, una cena multietnica in strada. Ad organizzarla è l’associazione “Il cerchio delle donne” che riunisce soggetti del gentil sesso residenti a Rovato ed in Franciacorta di molte nazionalità differenti fra loro.

Poco lontano dalla capitale della Franciacorta, per chi volesse, questo sarà anche il weekend della sesta edizione del sOMEnfest (a Ome appunto, in località Maglio). Qui, in una specie di anfiteatro naturale tra le colline, suoneranno 3 gruppi di caratura quantomeno nazionale: venerdì i Linea 77, sabato gli Zzz e domenica i Bud Spencer Blues Explosion.

Rugby Rovato: estrazione biglietti lotteria 2010

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Dal sito rugbyrovato.it, qui sopra si trovano i biglietti estratti con i relativi premi che potranno essere ritirati presso la Club House dello stadio Pagani di Rovato il giovedì dalle 19,30 alle 21,30, fino a giovedì 29 luglio 2010.

NB: CLICCARE SULL’IMMAGINE PER ZOOMARLA!

Inoltre, a chi presenterà presso l’agenzia Tropico Latino di Cortefranca un tagliando dei biglietti della festa, anche non vincente, verrà messo a disposizione uno sconto sulle prenotazioni per le vacanze

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